Questo spazio è per perdersi in chiacchiere: come attorno al tavolo, quando la cena non vuole saperne di concludersi perchè un discorso tira l'altro e gli amici ci rallegrano il cuore. È per perdersi in chiacchere di tango: quello danzato, ma anche quello suonato, ascoltato, scritto, letto, guardato, sognato, vissuto e raccontato. Vorremmo discorrerne qui senza fretta, che è la nemica di ogni approfondimento e di ogni approccio divertente alle cose, per scoprirne con voi soprattutto gli aspetti curiosi ed insoliti, e parlandone in modo leggero e giocoso (ma non superficiale).
Agosto sta per finire e la metropoli piano piano si risveglia…
“Rivedo la città in festa e in delirio, soffocando sotto il sole e la gioia, e sento nella musica le grida, le risate che scoppiano e mi rimbalzano intorno, e sperduta tra la gente che mi spinge, stordita, disorientata, resto là, quando improvvisamente io mi volto, lui indietreggia e la folla mi getta tra le sue braccia…
Sospinti dalla folla che ci trascina e ci travolge, schiacciati l’uno contro l’altra formiamo un solo corpo e l’onda ci sospinge senza sfozo, incatenati, l’uno e l’altra, e ci lascia poi entrambi raggianti, ebbri e felici.
Travolti dalla folla che si protende e che danza una folle farandola, le nostre mani rimangono incollate e, a tratti sollevati, i nostri corpi, avviluppati, si alzano in volo e ricadono insieme, raggianti, ebbri e felici.
E la gioia che trabocca dal suo sorriso mi trafigge e mi rimbalza fino in fondo…”
… È un sogno? ...
... È una metafora del tango? …
NO: È UN INDOVINELLO!!! :))
(Uno dei nostri soliti, naturalmente!)
Credevate di farla franca perché siamo ancora quasi in vavcanza?
Ebbene: non vi ricorda proprio niente la melodia di questa meravigliosa canzone, superbamente interpretata, per la prima volta nel 1958, dalla straordinaria Edith Piaf?
Non vi ricorda davvero niente, intendiamo, che riguardi il tango?
Aspettiamo con ansia le vostre risposte. :)
(L’indovinello ci è stato suggerito da Katia Cortese e Manuel Garber che ringraziamo di cuore e che speriamo continuino a seguirci e a collaborare con noi) :)
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aggiornamento di venerdì 14 settembre
SOLUZIONE DEL QUIZ
QUE NADIE SEPA MI SUFRIR,
vals peruano (E.Dizeo, A.Cabral-1953)
interpreta Orquesta Alfredo De angelis, canta Carlos Dante