¿ SABÍAS QUE... ?A


( SLOW BLOG DI CURIOSITÀ TANGUERAS )

Questo spazio è per perdersi in chiacchiere: come attorno al tavolo, quando la cena non vuole saperne di concludersi perchè un discorso tira l'altro e gli amici ci rallegrano il cuore.
È per perdersi in chiacchere di tango: quello danzato, ma anche quello suonato, ascoltato, scritto, letto, guardato, sognato, vissuto e raccontato.
Vorremmo discorrerne qui senza fretta, che è la nemica di ogni approfondimento e di ogni approccio divertente alle cose, per scoprirne con voi soprattutto gli aspetti curiosi ed insoliti, e parlandone in modo leggero e giocoso (ma non superficiale).

domenica, 27 maggio 2007

RENDEZ-VOUS DI GIGANTI



ADIOS MUCHACHOS (César Sanders)
interpreta: Orquesta Osvaldo Fresedo con Dizzy Gillespie


Sempre un po’ in ritardo con gli aggiornamenti del blog speriamo di farci perdonare dai nostri affezionati lettori con questa autentica curiosità tanguera che l’insostituibile
Gino Pastore
ha messo a nostra disposizione per condividerla con tutti voi
(grazie Gino). 
Si tratta di uno dei quattro brani che Dizzy Gillespie registrò con l’orchestra di Osvaldo Fresedo al Rendez-Vous di Buenos Aires, durante
il suo tour in Sud America del 1956.
Gillespie arrivò nella capitale argentina a fine luglio, per suonare in una serie di concerti al Teatro Casino della calle Maipu e subito chiese di essere messo in contatto con qualche musicista di tango.
Lo stravagante Dizzy già aveva mostrato interesse per la musica latino americana lavorando con le percussioni cubane una decina di anni prima, e comunque la sua curiosità musicale non conosceva limite.
Fresedo, per parte sua, aveva già assaggiato il jazz nel suo viaggio in Nord America del 1920, ed è nota la sua passione per le sperimentazioni di ogni tipo e per l’utilizzo di strumenti inconsueti nelle sue formazioni - ciò che le rese immediatamente distinguibili da ogni altra. Quando gli presentarono Gillespie non gli parve quindi vero di poter contare sull’insolito ed eccezionale contributo di una tromba di quel calibro, anche solo per poco.
Venne dunque informalmente organizzata una registrazione dal vivo durante una delle abituali esibizioni di Fresedo al Rendez-Vous: formidabile evento al quale i fortunati avventori di quella sera si trovarono ad assistere del tutto inaspettatamente.
La registrazione fu effettuata in maniera un po’ casalinga, con l’impianto portatile che potete vedere in primo piano nella fotografia qui in basso, e non si può dire che l’amalgama musicale che ne risultò sia perfetto: qualcuno lo ha definito come qualcosa che in virtù del talento dei due protagonisti non scade mai nel kitsch, ma che tuttavia emana a tratti un’atmosfera vagamente bizzarra, a metà tra l’hollywoodiano e il messicano, anche se nel complesso il risultato è innegabilmente interessante e percorso da una notevole intensità.
Il maggior pregio di queste registrazioni, però, sta da una parte nel carattere di autentico e disinteressato dialogo culturale che le attraversa, dove ognuno ascolta lo stile dell’altro senza abbandonare il proprio, e dall'altra nell’allegria che si sprigiona da esse e nella quale musicisti e pubblico, entusiasmandosi vicendevolmente, si abbandonarono a quell’improvvisato "concerto per tromba ed orchestra di tango".
I brani registrati in quell'occasione, oltre ad ADIOS MUCHACHOS, di Sanders, che vi abbiamo proposto per intero, furono: VIDA MIA, di Fresedo,
PRELUDIO Nº 3, di Pansera e CAPRICHO DE AMOR, di Pérez Prechi, dei quali vi offriamo invece soltanto un assaggio.
Esiste infine un aneddoto, su questo episodio, che non rinunciamo certo a raccontarvi: pare che per il giorno fissato per la registrazione Gillespie abbia domandato di poter trovar pronto davanti alla porta del proprio albergo un cavallo e che su di esso, perfettamente vestito da gaucho, abbia percorso tutta la strada che lo separava dal Rendez-Vous, presentandosi in questo modo, e del tutto a suo agio, al famoso locale di Fresedo.
È un vero peccato non avere nessuna fotografia che testimoni questa circostanza, e vi invitiamo dunque a fare un piccolo, ma proficuo, sforzo di immaginazione!  ;))


Fresedo e GillespieDizzy Gillespie con Osvaldo Fresedo (sulla sinistra) e la sua orchestra,
al Rendez-Vous in quella famosa sera del 1956


VIDA MIA (Osvaldo Fresedo)
interpreta: Orquesta Osvaldo Fresedo con Dizzy Gillespie


(Ringraziamo l'amico Seta.Cuoio per la versione integrale di VIDA MIA.)  :)


Aggiornamento di lunedì 11 giugno

È vero, "questo post sta dando frutti", come dice Chiara  ;) : gli amici di TangOblivion sono riusciti (incredibile, ma vero) a scovare la foto di Gillespie che si veste da gaucho prima della registrazione con l'orchestra di Fresedo, dimostrandoci che  la realtà a volte può davvero superare ogni fantasia!
Bene, potete anche far riposare la vostra immaginazione, ora.  ;)

(Da notare l'espressione sconvolta del violinista, mentre osserva la scena... ) :)))

Dizzy Gillespie vistiéndose de gauchoDizzy vistiéndose de gaucho antes de tocar con la Orquesta de Osvaldo Fresedo, Boite "Rendez Vous,Buenos Aires, Julio de 1956. Foto UNICA de la coleccion de Edgardo Falero (Canelones, Uruguay)

(foto e didascalia tratte dalle immagini di SIBEMOLFOTOS, su flickr)
postato da: ZoeLog alle ore 20:25 | link | commenti (23)
categorie: musica, personaggi, aneddoti, cronache, perlitas