¿ SABÍAS QUE... ?A


( SLOW BLOG DI CURIOSITÀ TANGUERAS )

Questo spazio è per perdersi in chiacchiere: come attorno al tavolo, quando la cena non vuole saperne di concludersi perchè un discorso tira l'altro e gli amici ci rallegrano il cuore.
È per perdersi in chiacchere di tango: quello danzato, ma anche quello suonato, ascoltato, scritto, letto, guardato, sognato, vissuto e raccontato.
Vorremmo discorrerne qui senza fretta, che è la nemica di ogni approfondimento e di ogni approccio divertente alle cose, per scoprirne con voi soprattutto gli aspetti curiosi ed insoliti, e parlandone in modo leggero e giocoso (ma non superficiale).

sabato, 18 novembre 2006

OMAGGIO A FRESEDO

fresedoORQvibrafonoVentidue anni orsono, il 18 Novembre del 1984, moriva Osvaldo Fresedo, uno dei massimi esponenti della storia musicale del tango, al quale, esaudendo il desiderio del nostro amico Felipe,
 rendiamo qui omaggio.
Fresedo se ne andava dopo una carriera artistica lunghissima, di oltre settant’anni, durante la quale suonò con figure fondamentali, quali Cobián
e De Caro, contribuendo con essi in maniera determinante a quell’evoluzione dello stile che segnò il passaggio
tra “vecchia”e “nuova guardia”.
           Con i suoi arrangiamenti eleganti, che seppero
               accompagnare anche la voce di Gardel e
che fecero apprezzare alle classi agiate il sentimentoLa_Ratona
 popolare del tango, influenzò moltissimo
Carlos di Sarli, che in gioventù aveva fatto parte
di una delle sue orchestre.
Fresedo amava la sperimentazione: ebbe l’audacia di introdurre nelle sue formazioni strumenti inconsueti per un'orchestra tanguera, come l’arpa, il vibrafono, la batteria e fu tra i primi ad includere nel suo repertorio temi di avanguardia, come quelli composti da Piazzolla, mentre nel 1956 registrò due dischi con il trombettista jazz Dizzy Gillespie.
Ciò che però forse molti non conoscono è la passione che Fresedo aveva per l’aviazione: ottenne il suo brevetto di pilota nel 1923 e nello stesso anno registrò il tango: “La Ratona”, dedicato al suo istruttore di volo Eduardo Olivero e al suo aereo, che portava quel nome. Un altro tango composto da Fresedo e dedicato
                          “A los soñadores del aire”,
 fu: “Desde las nubes”, che fu cantato per la prima
                      volta da Azucena Maizani per il
                   ballo degli aviatori al Teatro Ópera.
   Ci sarebbe piaciuto farvi ascoltare      
proprio uno di questi tanghi, ma non Aviacion_Fresedo_en el aerodromo  
siamo riusciti a trovarne una copia  (qualcuno di voi, lettori, li ha?).
In alternativa abbiamo dunque deciso di allietarvi con “EL ONCE”, uno tra i brani più belli di Fresedo, in questa versione che troviamo interessante per la particolare evidenza del vibrafono e della batteria all’interno dell'orchestra. Aguzzate l’udito e gustatevi questa sonorità decisamente inconsueta, mentre cercate di scoprire quale sia Fresedo, tra i quattro curiosi personaggi raffigurati nella foto qui a fianco.  ;-)  





EL ONCE, di Osvaldo Fresedo
suona: Osvaldo Fresedo y su orquesta



SORPRESA:
 la nostra amica Katia, ballerina e musicalizadora che ci legge dall'Australia,
ha trovato LA RATONA! Come abbia fatto non lo sappiamo, comunque, a giudicare dalla qualità dell'audio e dal "friggere" del disco, si direbbe trattarsi proprio della registrazione originale del 1923, quella di cui si parlava più sopra.
Davvero molto interessante, grazie di cuore Katia! :-)




LA RATONA, di Osvaldo Fresedo
Suona: Osvaldo Fresedo
 
postato da: SilvySeba alle ore 20:08 | link | commenti (24)
categorie: musica, personaggi, approfondimenti