¿ SABÍAS QUE... ?A


( SLOW BLOG DI CURIOSITÀ TANGUERAS )

Questo spazio è per perdersi in chiacchiere: come attorno al tavolo, quando la cena non vuole saperne di concludersi perchè un discorso tira l'altro e gli amici ci rallegrano il cuore.
È per perdersi in chiacchere di tango: quello danzato, ma anche quello suonato, ascoltato, scritto, letto, guardato, sognato, vissuto e raccontato.
Vorremmo discorrerne qui senza fretta, che è la nemica di ogni approfondimento e di ogni approccio divertente alle cose, per scoprirne con voi soprattutto gli aspetti curiosi ed insoliti, e parlandone in modo leggero e giocoso (ma non superficiale).

domenica, 29 ottobre 2006

LA MOROCHA

Un discorso tira l’altro e noi amiamo perderci in chiacchiere: parlando di Saborido e di Felicia, passando per il bar Ronchetti, il passo fino alla Morocha è davvero breve.
L’aneddoto che narra delle origini di questo tango è piuttosto famoso: fu divulgato dallo stesso Saborido in un intervista al periodico "Caras y Caretas" e se vi piacciono gli approfondimenti ne trovate un’esauriente esposizione tra le leyendas di Todo Tango;
                                       noi ve ne diamo qui un assaggio.
     Pare che Saborido si trovasse una sera al bar Ronchetti
La morocha(tra Reconquista e Lavalle), assorto in rapita conversazione con Lola Candales, ballerina e cantante di grande bellezza.
Si dice dunque che, vedendolo gli amici tanto emozionato, cominciarono a prenderlo bonariamente in giro e a provocarlo, mettendo in dubbio la sua capacità di comporre un brano che l’affascinante morocha potesse cantare con successo. Rincasato verso le cinque, mentre già albeggiava, Saborido pensava e ripensava alla sfida e non riuscìva a dormire: si mise dunque al piano. In poco più di un ora la musica di quello che sarebbe diventato uno dei maggiori successi della storia del tango era composta e mezz’ora più tardi, alle sette, Saborido bussava alla porta dell’amico Àngel Villoldo per commissionargli il testo; alle dieci anche questo era pronto e a mezzogiorno un’entusiasta Lola Candales già provava ad intonarlo.
La sera stessa il fortunato tango debuttava al
Ronchetti, dalle labbra della bella morocha che lo aveva ispirato;
era il Natale del 1905 e Lola dovette concedere ben otto bis tra gli applausi scroscianti di un pubblico in delirio.
Eccola, dunque, La Morocha: ve la proponiamo qui in un’interpretazione dei primi anni trenta, registrata da Libertad Lamarque. Voi però potete far finta che sia proprio Lola a cantare e se chiudete gli occhi, forse, riuscirete vedere i suoi bei capelli bruni e lo sguardo emozionato di Saborito che assiste al debutto del suo tango.



LA MOROCHA, tango (E.Sborido - A. Villoldo, 1905)
canta: Libertad Lamarque, 1931
postato da: SilvySeba alle ore 09:46 | link | commenti (14)
categorie: musica, aneddoti
mercoledì, 04 ottobre 2006

FELICIA

Non c’è due senza tre: dopo Pavdita e Mi Dolor, non potevamo non proporvi anche FELICIA. Insieme ai due che lo prcedono è tra i più bei brani 'instrumentales' interpretati da De Angelis: un tango Enrique-Saboridodavvero 'inolvidable'.
Lo compose nel 1908 Enrique Saborido,
compositore e pianista uruguayo di nascita, ma porteño per vocazione e adozione: uno tra i pochissimi musicisti di tango ad avere anche la passione per il ballo,
famoso per le sue doti di eccellente ballerino.
Circola un aneddoto anche sull’origine del titolo di questo brano e volentieri ve lo raccontiamo.
Si dice che mentre Saborido era seduto al pianoforte e componeva questa melodia, gli si avvicinò una donna che gli chiese, affascinata, il titolo della musica che stava suonando. “Non ha ancora nome”, le rispose Saborido
e le chiese: “Lei come si chiama?”  “Felicia!”, rispose la donna, sorpresa .“Bene: e così si chiamerà anche questo tango!" concluse il musicista, sorridendole galante.
Non sappiamo se Saborido riuscì, con quel suo omaggio, a conquistare il cuore di quella signorina, ma sicuramente, con questa sua composizione, ha conquistato il nostro.

(Dedichiamo questo tango alla nostra amica Miriam e alla sua generosità.)



FELICIA, tango (E. Saborido, 1908)
interpreta: Alfredo De Angelis y su orquesta
postato da: HoracioJose alle ore 15:55 | link | commenti (8)
categorie: musica, aneddoti