¿ SABÍAS QUE... ?A


( SLOW BLOG DI CURIOSITÀ TANGUERAS )

Questo spazio è per perdersi in chiacchiere: come attorno al tavolo, quando la cena non vuole saperne di concludersi perchè un discorso tira l'altro e gli amici ci rallegrano il cuore.
È per perdersi in chiacchere di tango: quello danzato, ma anche quello suonato, ascoltato, scritto, letto, guardato, sognato, vissuto e raccontato.
Vorremmo discorrerne qui senza fretta, che è la nemica di ogni approfondimento e di ogni approccio divertente alle cose, per scoprirne con voi soprattutto gli aspetti curiosi ed insoliti, e parlandone in modo leggero e giocoso (ma non superficiale).

mercoledì, 26 luglio 2006

UNA SVIOLINATA

Buone vacanze, amici.
Vi lasciamo in compagnia dei più bei violini della storia del tango - quelli dell’orchestra di Alfredo De Angelis - e di questo brano che esprime tutto  il nostro struggimento nel separarci da voi, sia pure temporaneamente, per l’estate.
Collegate le casse al computer, regolate il volume bello alto, disturbate pure i vicini, ma lasciatevi travolgere da questa musica meravigliosa e pensateci: la dedichiamo a voi.
Noi vi penseremo spesso, con lo stesso trasporto.
Ci rivediamo a Settembre.


MI DOLOR, tango (C. Marcucci, 1930)
interpreta: Alfredo De Angelis y su orquesta, 1957
postato da: SilvySeba alle ore 19:38 | link | commenti (10)
categorie: musica
mercoledì, 05 luglio 2006

TANGO Y FÚTBOL … ¡QUÉ PASIÓN!

Nel clima euforico di questi mondiali di calcio viene
MUMO spontaneo pensare che, da quando esistono, il tango e il gioco del calcio sono sempre stati le due più grandi passioni del popolo argentino.
Un personaggio, in particolare, incarnò perfettamente questa doppia vocazione: si tratta di Raimundo Bibiani Orsi. Avete mai sentito parlare di lui?
Naque nel 1901 ad Avellaneda da genitori genovesi; suo fratello Máximo era compositore e paroliere ed egli fu violinista precoce e di talento: suonò nell’orchestra di Francisco Canaro ed in altre formazioni, fino ad arrivare a dirigere un suo proprio gruppo di tango ed a comporre anche alcuni pezzi. Fu però, anche, uno dei calciatori più famosi e pagati degli anni trenta e una delle migliori ali sinistre di tutti i tempi: per il suo talento sportivo fece parlare di sé il mondo intero.
MUMO BIANCONERORaimundo Orsi, detto “Mumo”, cominciò la sua carriera di calciatore nella squadra argentina dell’Independiente, ma fu presto notato per il suo straordinario talento dai dirigenti della Juventus che lo ingaggiarono nella squadra torinese, dove giocò dal 1929 fino al 1935. Più volte capocannoniere bianconero, in quegli anni, contribuì in maniera determinante alla conquista dei cinque famosi scudetti del quinquiennio d’oro della Juve (1930/1935) e con il suo stile da fuoriclasse fece innamorare di sé i tifosi italiani. Possedeva un  gioco elegantissimo, una rapidità non comuni e all’epoca era considerato un vero prodigio calcistico, un artista del pallone: una specie di Maradona. Naturalizzato Italiano fece anche parte della Nazionale Azzurra che nel 1934 vinse la coppa del mondo.
CANARO - ORSI
Non dimenticò tuttavia mai la passione per la musica e per il tango e si narra che non perdesse mai occasione di suonare. Un aneddoto riportato dalla stampa dell’epoca lo ritrae ad una festa ove si era recato insieme ai compagni di squadra: insoddisfatto della musica proposta quella sera dall’orchestra, afferrò un violino e cominciò senza alcuna inibizione a dare a tutti i presenti un saggio del proprio repertorio tanguero.
postato da: SilvySeba alle ore 21:40 | link | commenti (10)
categorie: personaggi, aneddoti, cronache, società