Girellando per la rete abbiamo trovato e infilato subito nel nostro cestino
quest’interessante pagina di curiosità linguistiche riferite al tango. Ve la proponiamo, dunque; dice più o meno così:
Gli autori di tango hanno captato lo stato d’animo della città (di Buenos Aires) e l’hanno trasportato nella propria poesia: dentro ai loro versi le frasi hanno un significato circoscritto, ma quando passano a far parte del linguaggio popolare finiscono per esprimere una maniera di vedere la vita.
Molte espressioni del repertorio tanguero si usano frequentemente nei
titoli dei giornali:
Far qualcosa
“con il cuore al sud” (“con el corazón al sur”, da: El corazón al sur). (Si intende: con un sentimento di nostalgia.)
Altre sono frequenti in
letteratura:
“Un’ombra presto diverrai” (
“Una sombra ya pronto serás”, da: Caminito). (Si riferisce all’impermaneza e alla transitorietà delle vicende umane.)
“Non ci sarà più dolore, né oblio” (“No habrá más penas ni olvidos”, da: Mi Buenos Aires querido). (È espressione di incoraggiamento e speranza in una soluzione futura di ogni affanno e dolore.)
Le ritroviamo infine, spesso, nella conversazione quotidiana:
“Vent’anni non son niente” (“Veinte años no es nada”, da: Volver) significa che malgrado il passare del tempo, con i suoi mutamenti, alcune caratteristiche essenziali delle cose permangono, o anche che alcuni fatti del passato ormai lontano sembrano esser successi soltanto ieri (che il tempo della vita vola via e passa in un attimo, insomma).
“Chi non strilla non ciuccia” (“El que no llora no mama”, da: Chambalache), riflette un pensiero ben radicato nella società porteña: chi non si lamenta o domanda con insistenza non riceve alcun vantaggio.
“La lotta è crudele ed è tanta” (“La lucha es cruel y es mucha“, da: Uno) richiama l’idea piuttosto pessimista e molto poco incoraggiante, della vita come condizione in cui lo sforzo è inevitabile (e le difficoltà che lo richiedono, all’ordine del giorno).
“Che tempi, quelli!” (“¡Qué tiempos aquellos!”da: Tiempos viejos), è il ricordo nostalgico di un passato glorioso.
Coloro che oggi son nonni erano giovani quando queste frasi furono scritte. Le hanno adottate, passate ai propri figli e questi ai nipoti.
La storia dirà se resisteranno , radicandosi stabilmente nel linguaggio porteño.