Sapevate che “Cambalache” fu scritto da Discépolo per il film: “El alma del bandoneón”, di Mario Sóficci?
Nella pellicola, proiettata per la prima volta il 20 Febbraio 1935 al cinema Monumental di calle Lavalle. la canzone era interpretata da Ernesto Famá, accompagnato dall’orchestra di Francisco Lomuto.
Ma il vero debutto di questo tango avvenne durante uno spettacolo di rivista al teatro Maipo: si racconta che il produttore del film, Ángel Mentasti, si sia presentato in teatro col suo avvocato per impedire che il tango fosse diffuso prima della presentazione ufficiale del film, e che Luis César Amadori (per inciso:

l’autore del testo di Madreselva), responsabile dello spettacolo teatrale in questione, riuscì a salvare la situazione portando Mentasti nella confitería Richmond di calle Esmeralda, dove lo distrasse con le sue chiacchere mentre “la negra Bozán" cantava per la prima volta in pubblico Cambalache, senza che lui se ne accorgesse.
Sofía Bozán